Un altro di quei giri nati guardando google maps e cercando di capire se ne può uscire fuori qualcosa di divertente. Negli ultimi anni la tecnologia aiuta molto sotto questo aspetto ricordo ancora quando cercavo nuovi itinerari esplorando le carte IGM georeferenziate utilizzando programmi come Ozyexplorer e importando poi gli itinerari sul palmare PalmOs che 20 anni fa era il massimo che la tecnologia offriva. Altri tempi ed altre avventure.
Avevo adocchiato la prima parte del giro scendendo dal Monte Pennino, poi esplorando l’altopiano di Montelago ho pensato che forse si riuscivano a collegare i due altopiani ed è così che nasce questo stupendo giro.
Chiedo a Nicola se mi accompagna.
Partenza da Colfiorito, si pedala lungo la strada regionale della Val di Chienti fino alla Fonte delle mattinate e superata di pochi metri si imbocca la strada in salita. I primi 3 km in mezzo al bosco poi ci si trova a percorrere la bellissima cresta sommitale per circa 4 km con stupendi panorami sui circostanti monti e sulla piana di Colfiorito. Qualche strappo più ripido su fondo sdrucciolevole obbliga a mettere i piedi a terra (almeno a me). In corrispondenza del bivio per Bocchetta della Scurosa si prosegue verso destra entrando nel fitto bosco. Al successivo bivio tenere la destra evitando la strada che scende. Si prosegue seguendo la strada fino al suo temine nel pressi di un fontanile (circa 3km). Ora un tratto di sentiero in cui se non per brevi tratti si riesce a pedalare (circa 1,5 km) fino ad incrociare nuovamente la strada. Arrivati in cima un panorama stupendo, peccato per la foschia, e l’inizio della lunga discesa che porta a Montelago da cui su strada asfaltata di fa ritorno verso Colfiorito. Lungo il percorso presenti diversi fontanili dove riempire le borracce.










