LO SCOPPIO MONTI MARTANI

LO SCOPPIO MONTI MARTANI

Distanza

11

Dislivello

490

Difficoltà

MEDIO
Altimetria

Partiamo dal suggestivo Castello di La Costa (XIV secolo) a La Costa di Ocenelli (Spoleto), immerso tra colline e montagne. La Chiesa di San Pietro, oggi chiusa, ricorda secoli di storia, mentre le abitazioni all’interno del castello raccontano una presenza ancora viva in questo angolo autentico e poco conosciuto dell’Umbria. Il sentiero sale in maniera decisa nel bosco: una salita che si fa sentire, ma che regala fin da subito la soddisfazione di conquistare quota passo dopo passo. Dopo una pausa al rifugio, continuando a salire il paesaggio si apre all’improvviso: i prati del Monte Panco ci accolgono con vento frizzante e una vista ampia sulla valle. Un branco di cavalli pascola libero sull’altopiano, rendendo il momento quasi magico. È uno di quei momenti in cui ti fermi, respiri profondamente e senti la natura in tutta la sua forza. La discesa conduce al borgo fantasma di Scoppio (Acquasparta), arroccato su uno sperone roccioso dei Martani. Le mura in pietra, in parte avvolte dall’edera, sembrano nascere dalla rupe stessa. La Chiesa romanica di San Michele Arcangelo custodisce meravigliosi affreschi del 1576 di Piermatteo Piergili, mentre il borgo, abbandonato negli anni ’50 dopo i terremoti, conserva un silenzio profondo e un fascino che colpisce. Da Scoppio si scende fino ad attraversare il fosso, per poi risalire su un sentiero panoramico che regala scorci sulla rupe, sulle vallate dei Martani e sul Lago di Arezzo, prima di chiudere l’anello tornando al Castello di La Costa. Un trekking completo, vario e sorprendente: bosco, altopiano, rovine medievali e panorami sconfinati. Perfetto per chi cerca natura vera, storia e quella sensazione di libertà che solo la montagna sa dare.

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